Il Giardino di Quark
In questo contesto da circa due anni assisto omeopaticamente gli ospiti del “Giardino di Quark”. Ho piacere di raccontare questa esperienza straordinaria che mi ha permesso di incontrare un gruppo di “Persone” (i volontari), dispensatori infaticabili di sorrisi e attenzioni.
Vorrei anche invitare coloro che leggono questo scritto e gradissero fare una gita davvero diversa dal solito, a recarsi di persona e trascorrere una giornata con i rifugiati a quattro zampe che oltre ad avere conservato la bellezza di essere animali, possiedono una particolare sensibilità che deriva loro dalle terribili esperienze che hanno dovuto sopportare. Il Giardino di Quark organizza molti eventi interessanti, elencati nel sito, a cui vale la pena di partecipare.
Spesso non siamo abituati a dare la giusta importanza ai piccoli gesti e attenzioni che nascono spontanei quando ci troviamo di fronte al mondo animale o più in generale, quando siamo al cospetto di Madre Natura. Siamo grezzi e un pò maldestri perchè ci hanno fatto credere che è necessario toccare, baciare, prendere in braccio, a nostro uso e consumo e secondo il nostro essere umani tutto ciò che fa parte della natura. Tutto questo è sbagliato, profondamente. Per questo ringrazio gli ospiti del “Giardino di Quark” per avermi insegnato a muovermi con delicatezza nel loro mondo, fatto di sguardi feriti, di lenti e pazienti riavvicinamenti e di amore incondizionato. Un saluto speciale e un ringraziamento va anche ai coraggiosi e instancabili volontari del rifugio che si adoperano affinchè la vita al suo interno, sia la più gradevole e confortevole possibile.
Se desideri maggiori informazioni visita il Nostro sito; ricordati che una tua visita sarà il regalo più bello!
Grazie
